//cdn.iubenda.com/cookie_solution/safemode/iubenda_cs.js la nuova norma CEI 78-17 manutenzione cabine elettriche
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La manutenzione delle cabine elettriche MT/BT rientra negli obblighi di legge in capo al titolare delle aziende.

Dall’Agosto 2015 la norma CEI 78-17 regolamenta la tipologia di verifiche da implementare sulle cabine MT/BT e definisce una ben precisa serie di tabelle report, sensibilizzando i proprietari e/o utilizzatori di impianto ad affidare la manutenzione ad aziende in possesso di idonei requisiti ed abilitazione.

I tecnici della Gavo Impianti Elettrici sono abilitati ad eseguire la manutenzione di cabine elettriche di media tensione/bassa tensione (MT/BT), ordinaria e straordinaria, fuori tensione e in sicurezza, in ottemperanza alle Norme CEI 0-15, CEI 78-17 e D.Lgs. 81/08. Possiamo effettuare anche l’adeguamento cabine elettriche di trasformazione secondo CEI 0-16 e Delibere AEEGSI.

Un nuovo concetto di manutenzione

La Norma, inoltre, introduce un nuovo concetto di “manutenzione” definendo le diverse tipologie di manutenzione possibili:

  • manutenzione preventiva;
  • manutenzione predittiva;
  • manutenzione correttiva.

Manutenzione preventiva (anche detta ordinaria)

La manutenzione preventiva è finalizzata a contenere il degrado normale d’uso nonché a far fronte ad eventi accidentali che comportino la necessità di primi interventi, che comunque non modifichino la struttura essenziale dell’impianto o interventi, che comunque non modifichino la struttura essenziale dell’impianto o la loro destinazione d’uso.

In altre parole è finalizzata a ridurre la probabilità di guasto in un impianto e il degrado dei componenti; si sviluppa secondo scadenze prefissate o altri criteri predeterminati (in genere durante le fermate dell’impianto).

Manutenzione predittiva (controllata):

è un particolare tipo di manutenzione preventiva, eseguita sulla base di previsioni, derivate dall’analisi e dalla valutazione dei parametri significativi dei componenti che consentono di estrapolare (mediante idonei modelli) il tempo residuo prima del guasto di un componente.

Si applica soprattutto agli impianti elettrici di una certa complessità, o quando si è di fronte a particolari esigenze di sicurezza e continuità di servizio.

Richiede il monitoraggio continuo o periodico, attraverso sensori o misure di variabili fisiche quali corrente, tensione, resistenze, temperatura, vibrazioni, stati di componenti, ecc. (ad esempio. telemisura, riprese termografiche, monitoraggio numero di manovre).

Manutenzione correttiva (anche detta straordinaria)

La manutenzione correttiva si attua con rinnovo e/o sostituzione di suoi componenti che non modifichino in modo sostanziale le sue prestazioni e siano destinati a riportare l’impianto stesso in condizioni ordinarie di esercizio.

Ovvero per riparare guasti o danni, dopo la rilevazione degli stessi, per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto.

La manutenzione come elemento strategico

Dal punto di vista dell’utente/cliente finale, la manutenzione rappresenta un fattore strategico per la competitività delle imprese perché consente (secondo le norme CEI e UNI):

  • Efficienza produttiva e qualità dei prodotti
  • Salvaguardia di un bene (impianto elettrico)

Permette, inoltre, di evitare di influire negativamente sulla qualità del servizio elettrico pubblico (Deliberazione  AEEGSI 646/15, NORME CEI 0-15, 2006-04, CEI 78-17, 2015-07).

Tuttavia, molti impianti “gestiscono” ancora le attività di manutenzione in modo reattivo (cioè, al verificarsi del guasto viene fatta manutenzione).

Mentre varrebbe la pena seguire metodi consolidati che consentano di prevedere ed evitare situazioni che potrebbero causare un periodo di inattività.

Una gestione efficiente ed efficace della manutenzione può rappresentare un elemento strategico per garantire l’economicità di gestione e quindi la competitività sul mercato.

La manutenzione delle cabine elettriche con la Termografia a infrarossi

L’utilizzo della termografia a infrarossi (IR) per ispezionare gli impianti è sicuramente un metodo consolidato e ben documentato.

E numerose aziende hanno già scoperto i vantaggi di integrare l’analisi termografica nei propri programmi di manutenzione delle cabine elettriche.

Le termocamere sono lo strumento perfetto per prevenire eventuali guasti, poiché rendono visibile l’invisibile. In un immagine termica i problemi saltano subito all’occhio.

I tecnici della Gavo Impianti Elettrici sono abilitati ad eseguire la manutenzione di cabine elettriche di media tensione/bassa tensione (MT/BT), ordinaria e straordinaria, fuori tensione e in sicurezza, in ottemperanza alle Norme CEI 0-15, CEI 78-17 e D.Lgs. 81/08. Possono effettuare anche l’adeguamento cabine elettriche di trasformazione secondo CEI 0-16 e Delibere AEEGSI.

Inoltre,  i nostri esperti hanno la formazione necessaria per ispezionare gli impianti con strumenti diagnostici come la termografia ad infrarossi.

Un requisito quest’ultimo indubbiamente da considerare per proprietari e/o utilizzatori di impianto che devono affidare la manutenzione ad aziende in possesso di idonei requisiti ed abilitazione (come regolamenta la nuova norma CEI 78-17).

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